Link to A rendere possibile lo scatto in avanti dell'Ue è il drastico cambio di scenario in Ungheria. L'uscita di scena di Viktor Orbán ehanno infatti fatto decadere il veto che Budapest manteneva da anni sul dossier KievA rendere possibile lo scatto in avanti dell'Ue è il drastico cambio di scenario in Ungheria. L'uscita di scena di Viktor Orbán ehanno infatti fatto decadere il veto che Budapest manteneva da anni sul dossier Kiev
la Commissione Europea sarebbe infatti pronta a presentare la proposta ufficiale per aprire il primo blocco di capitoli negoziali (il cosiddetto "cluster") con Ucraina e Moldavia. Il cronoprogramma è serrato: presentazione il 16 giugno al Consiglio Affari generali e via libera politico dei capi di Stato e di governo atteso nel successivo Consiglio europeo del 18 e 19 giugno.A rendere possibile lo scatto in avanti dell'Ue è il drastico cambio di scenario in Ungheria. L'uscita di scena di Viktor Orbán e l'ascesa del nuovo premier Péter Magyar hanno infatti fatto decadere il veto che Budapest manteneva da anni sul dossier ucraino. Atteso a Bruxelles per trattare lo sblocco dei miliardi di fondi UE congelati per le violazioni dello Stato di diritto compiute dal precedente governo, Magyar ha scelto la via del pragmatismo: il suo semaforo verde a Kiev sarà legato a doppio filo all'esito delle trattative economiche con l'Europa per il suo Paese.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati