Un terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito il Venezuela: almeno 32 morti e oltre 700 feriti

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Redazione

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Un terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito il Venezuela: almeno 32 morti e oltre 700 feriti

Un terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito il Venezuela: almeno 32 morti e oltre 700 feriti

Link to Nelle stesse ore un forte terremoto ha interessato anche il nord-est del Giappone, dove si registrano alcuni feriti ma nessun rischio tsunamiNelle stesse ore un forte terremoto ha interessato anche il nord-est del Giappone, dove si registrano alcuni feriti ma nessun rischio tsunami

Il Venezuela affronta una delle emergenze sismiche più gravi degli ultimi decenni. Nella notte due forti terremoti, registrati a distanza di circa 40 secondi l'uno dall'altro, hanno colpito il Paese con magnitudo comprese tra 7.2 e 7.5 secondo il Servizio geologico statunitense (USGS), provocando almeno 32 vittime e oltre 700 feriti.

L'area maggiormente colpita è quella costiera di La Guaira, dove numerosi edifici sono crollati o hanno subito danni strutturali. Gravi criticità vengono segnalate anche a Catia La Mar, Tucacas e in diverse zone della capitale Caracas. I soccorritori continuano a scavare tra le macerie alla ricerca di superstiti, spesso con il supporto dei residenti. Tra le notizie che alimentano la speranza, il salvataggio di tre fratellini estratti vivi dai resti della loro abitazione a La Guaira.

Le autorità venezuelane hanno dichiarato lo stato di emergenza e predisposto l'apertura di centri di accoglienza per gli sfollati. Restano inoltre difficoltà nelle comunicazioni telefoniche e nei collegamenti in diverse aree del Paese, mentre squadre civili e militari sono impegnate nel ripristino dei servizi essenziali e nella messa in sicurezza delle infrastrutture.

Sul piano internazionale sono arrivati messaggi di vicinanza e offerte di assistenza. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso solidarietà alle autorità e alla popolazione venezuelana, assicurando che Palazzo Chigi è in costante contatto con Farnesina e Protezione Civile per coordinare eventuali interventi umanitari. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che, allo stato attuale, non risultano cittadini italiani tra le vittime, pur precisando che sono in corso verifiche per accertare l'eventuale presenza di connazionali rimasti coinvolti o intrappolati sotto le macerie. L'Italia segue con particolare attenzione la situazione dei circa 150.000 italiani residenti nel Paese.

Anche l'Unione europea, attraverso la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, ha espresso solidarietà al Venezuela. La Spagna si è detta pronta a fornire aiuti d'emergenza, mentre dagli Stati Uniti il presidente Donald Trump ha annunciato la disponibilità delle agenzie federali a sostenere le operazioni di soccorso.

Nel frattempo, un altro forte terremoto ha interessato il Giappone nord-orientale. La scossa, di magnitudo 7.2 secondo l'Agenzia meteorologica giapponese, è stata registrata al largo della prefettura di Iwate a circa 50 chilometri di profondità ed è stata avvertita anche a Tokyo. Almeno cinque persone sono rimaste ferite tra le prefetture di Iwate e Aomori, dove numerose scuole hanno sospeso le lezioni in via precauzionale. Le autorità hanno escluso il rischio di tsunami e, al momento, non risultano danni di particolare gravità.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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