Il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, ha reso noto che intende utilizzare l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per chiedere al presidente statunitense Donald Trump di non intromettersi nelle prossime elezioni brasiliane. Lula, che si candida nuovamente alle elezioni presidenziali di ottobre, potrebbe trovarsi a sfidare al ballottaggio Flavio Bolsonaro, esponente della destra e figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, noto alleato di Trump. I sondaggi prevedono una competizione serrata tra i due.
«Mi recherò all'ONU per parlare con Trump e chiedergli di non intromettersi nelle elezioni in Brasile», ha affermato Lula durante una tappa della sua campagna elettorale a Ceilândia, un quartiere popolare di Brasilia. Tuttavia, al momento non è previsto un incontro ufficiale tra i due leader, come ha spiegato Carlos Bicalho Cozendey, funzionario del ministero degli Esteri brasiliano. Lula e Trump potrebbero comunque incontrarsi informalmente durante l'Assemblea Generale, dove i loro discorsi sono previsti in successione.
Negli ultimi mesi, le relazioni tra Brasilia e Washington si sono raffreddate. A luglio, gli Stati Uniti hanno imposto due pesanti dazi sui prodotti brasiliani, che Lula ha interpretato come un tentativo di influenzare il processo elettorale.
La tensione era già aumentata dopo che l'amministrazione Trump aveva introdotto un primo significativo aumento dei dazi sul Brasile, collegando la misura al procedimento giudiziario per il presunto tentativo di colpo di Stato che coinvolge l'ex presidente Jair Bolsonaro.
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