Link to L'Organizzazione meteorologica mondiale prevede temperature globali sempre più elevate fino al 2030. Decisivo il possibile ritorno di El Niño alla fine del 2026.L'Organizzazione meteorologica mondiale prevede temperature globali sempre più elevate fino al 2030. Decisivo il possibile ritorno di El Niño alla fine del 2026.
Le previsioni indicano che, tra il 2026 e il 2030, la temperatura media globale sarà compresa tra 1,3 e 1,9 gradi Celsius sopra i livelli preindustriali del periodo 1850-1900. L'OMM stima inoltre una probabilità del 91% che almeno uno dei prossimi cinque anni superi temporaneamente la soglia di 1,5 gradi fissata dall'Accordo di Parigi.Gli effetti del riscaldamento saranno particolarmente evidenti nell'Artico, dove durante i prossimi inverni le temperature potrebbero risultare mediamente superiori di 2,8 gradi rispetto ai valori registrati tra il 1991 e il 2020. Contestualmente, il ghiaccio marino continuerà a ridursi, soprattutto nei mari di Barents, Bering e Okhotsk.
Il rapporto prevede anche cambiamenti significativi nel regime delle precipitazioni. Piogge più abbondanti interesseranno le alte latitudini dell'emisfero settentrionale, l'Europa settentrionale, l'Alaska, la Siberia e il Sahel africano, mentre le regioni subtropicali e l'Amazzonia potrebbero affrontare condizioni sempre più aride.
Per gli scienziati si tratta di un'ulteriore conferma dell'accelerazione del cambiamento climatico globale e della necessità di rafforzare le strategie di adattamento e riduzione delle emissioni di gas serra.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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